CANTO
D'ALLEGREZZA
PER L'ACCORDO
FATTO
Fra la S. Chiesa e Ferrara,
Con un Dialogo fra la Pace et la
Guerra per l'istessa
occasione
CANTO
DELLA PACE
Viva il Papa e Santa Chiesa,
E chi in Christo opera e crede,
Viva ogn'hor la Santa Fede
E chi pugna in sua difesa,
Viva il Papa e Santa Chiesa.
Viva sempre il gran Clemente,
Vigilante e buon Pastore,
Spada, fulmine e terrore
Di chi a Dio vuol far offesa,
Viva il Papa e Santa Chiesa.
Viva il magno Aldobrandino,
Cardinal degno di gloria,
Di cui sia per tal memoria
La medaglia al tempio appesa,
Viva il Papa e Santa Chiesa.
Che con gente sì fiorita,
Sendo gionto in questo suolo,
Con il nome di Dio solo
Tanta pace a noi ha resa,
Viva il Papa e Santa Chiesa.
Vivan tutti i capitani
Quai con loro armate squadre
Han seguito il santo Padre
A sì giusta e santa impresa,
Viva il Papa e Santa Chiesa.
Oh che gaudio, oh che contento,
N'ha d'haver tutta l'Italia,
Poi che senza far battaglia
Eì finita la contesa,
Viva il Papa e Santa Chiesa.
Senza stringer spada o lancia
Né bagnar di sangue il prato
In un tratto s'è smorzato
La gran fiamma ch'era accesa,
Viva il Papa e Santa Chiesa.
Fuor del baratro infernale
Era uscita la Discordia,
Ma la Pace e la Concordia
L'han schernita e vilipesa,
Viva il Papa e Santa Chiesa.
Marte, fiero e bellicoso,
Con sua forza altera e brava
Tutto irato minacciava
Far de' morti gran distesa,
Viva il Papa e Santa Chiesa.
E di Lenno i fier ciclopi
Risonar facean gl'incudi,
Fabricando usberghi e scudi
Perché in otio star gli pesa,
Viva il Papa e Santa Chiesa.
E Caron già rimorchiato
Havea il legno, e stava al varco,
E Atropos per scoccar l'arco
Havea già la mira presa,
Viva il Papa e Santa Chiesa.
E i soldati havean desìo,
Se giongeano sul confino,
Far' un grosso e buon bottino
Da far poi massa con presa,
Viva il Papa e Santa Chiesa.
Ogni cosa minacciava
Fuoco, sangue, fiamma e foco,
E pien d'armi era ogni loco,
Per venire a la contesa,
Viva il Papa e Santa Chiesa.
Ondi i rozzi agrocltori
Ne sentian angoscie molte,
E temean che le ricolte
Non patisser grave offesa,
Viva il Papa e Santa Chiesa.
Così tutte in conclusione
Stavan mal le nostre bande,
E ne havean fastidio grande
Con travaglio, danno e spesa,
Viva il Papa e Santa Chiesa.
E ragion haveano in vero,
Di tener tubato il ciglio,
Perché in questo gran scompiglio
Gran ruina era compresa,
Viva il Papa e Santa Chiesa.
E sel fatto andava inanti,
Tanto sangue fra le glebe
Si spargea, ch'in Troia o a Thebe
Non fu mai tal strage intesa.
Viva il Papa e Santa Chiesa.
Ma il sopremo alto Fattore,
Che non vuol cotanto male,
Con contento universale
Ha finito questa impresa,
Viva il Papa e Santa Chiesa.
E mandato ha la colomba
Con il ramo de l'olivo,
Perché vuol che in ogni rivo
La sua gregge rest'illesa,
Viva il Papa e Santa Chiesa.
Et a l'una e l'altra parte
Date son lodi infinite,
Che con cor benigno e mite
Tanta guerra habbian sospesa,
Viva il Papa e Santa Chiesa.
Hor cantiamo allegramente,
E diam lodi e gratie a Dio,
Ch'in tal caso acerbo e rio
Sopra noi la mano ha stesa.
Viva il Papa e Santa Chiesa.
E preghiam sua Maestade
Che fra noi mantenghi pace,
E che sopra il crudo Thrace
Si rivolti questa impresa,
Viva il Papa e Santa Chiesa.
E che voglia conservarci
Questo santo e buon Pastore,
Per grandezza e per honore
De le chiavi e de la Chiesa.
Viva il Papa e Santa Chiesa.
IL FINE
DIALOGO
Fra la Pace e la Guerra per l'accordo
della santa Chiesa con
Ferrara.
Pace
Qual'è costei, che con tamburi e trombe
E tante sorti bellici instromenti
Hoggi tanto rumor fa tra le genti,
Che 'l ciel, la terra, e 'l mar par che rimbombi?
Guerra
Io son la guerra, che con archi e frombe
Scoppi, bombarde, e strepitosi accenti
Vo' por tanta ruina fra viventi,
Che i morti temeran fin nelle tombe.
Pace
Tu sei la guerra?
Guerra
Io son la guerra, certo!
Pace
Torna giù ne l'abisso, u' sei uscita,
O volgi verso il turco il tuo concerto?
Guerra
Perché?
Pace
Perché la pace è stabilita,
Fra l'Aquila e le Chiavi, ond'alcun merto
Non havrai, sì che hormai puoi far partita.
Ché Pietro a Pietro ha unita
Ferrara, senza scorrer quindi o quinci,
Tal che può dirsi: veni, vidi et vinci.